Lo spignatto

Quando il mercato ci sommerge di proposte cosmetiche più o meno valide, più o meno bio/bio certificate, industriali o con ingredienti naturali ma non troppo o che non ci convincono è ora di passare alle maniere forti, armarci di pazienza e spirito d'avventura e addentrarci nel meraviglioso mondo dell' HOMEMADE. Ma che cos'è innanzitutto? L'homemade è quello che un tempo veniva definito l'arte dell'arrangiarsi, fare a casa quello che vediamo in bella mostra negli scaffali ma con 3/4 di ingredienti in meno. Cosa possiamo fare a casa ? tutto, letteralmente, dai prodotti per la pulizia di casa all'igiene personale, ai prodotti di bellezza, viso, corpo, capelli.

 

Cosa serve? Per iniziare bisogna prima capire cosa vogliamo produrre e in che quantità, spesso bastano pochi ingredienti.

Di seguito stiliamo un elenco di accessori indispensabili per l' autoproduzione in casa:

Un Becher, è uno strumento in vetro utilizzato nei laboratori chimici generalmente come recipiente

Un frullatore a parte solo per spignattare, altrimenti i cosmetici prendono l'odore degli alimenti.

Un Frullatorino da cappuccino a immersione

Frustine micro da pasticceria

Tritatutto, sempre con lame basse

Bilancino di precisione 100-0,01 nello spignatto la precisione delle dosi è fondamentale.

Termometro, deve essere per alimenti, perchè misura ben oltre i 100 C°.

Cartine tornasole, meglio averne in abbondanza, servono per misurare il PH

Un mortaio di marmo o ceramica per polverizzare o miscelare le polveri

Altro materiale che è meglio avere: un pentolino dove mettere i becher a bagnomaria
delle spatoline per prelevare le polveri, miscelare, etc
Cucchiai/cucchiani di INOX (da cucina) e brattolini, contenitori adatti alla bagnomaria, almeno 2 contenitori grandi e due piccoli
Per maneggiare i liquidi in piccolissime quantità sono utilissime le siringhe (di diverso genere e misura).

Ecco quindi, gli strumenti ci sono,  per iniziare non bisogna necessariamente frequentare un corso, di solito si inizia copiando, le ricette in internet sono tantissime, i video tutorial non mancano e spiegano passo passo cosa bisogna fare e i tempi, quindi per l'acquisto degli ingredienti è meglio sapere prima da dove voler iniziare.

Solitamente ci si cimenta in una semplice emulsione, è un sistema disperso bifasico, ottenuto dalla miscelazione forzata di due fasi insolubili [fase acquosa e fase oleosa]

Esistono diversi tipi di emulsione, quelle tipiche sono:

acqua in olio (A/O) dove la fase acquosa è dispersa in quella oleosa. Se realizzi questo tipo di emulsione otterrai una crema più grassa.

Olio in acqua (O/A) dove la fase oleosa è dispersa in quella acquosa

ecco una ricetta facile e veloce fatta con ingredienti di facile reperibilità.

Occorrente:

  • 2 barattolini di vetro (vanno bene quelli piccoli per le marmellate o riutilizza quelli che contenevano, ad esempio, gli omogeneizzati)
  • 1 mini mixer a batteria (lo trovi nei negozi di casalinghi, ma anche all’ Ikea)
  • 1 paio di guanti

 

FASE ACQUOSA
3 cucchiai di acqua distillata

 

1 goccia di Miele. Visto che il miele si scioglie in acqua, lo aggiungerai alla fase acquosa, quindi, all’acqua distillata.

 
FASE OLEOSA
3 cucchiai di olio
1 cucchiaio di amido di mais.
3 cucchiai di lecitina di soia (l’emulsionante).
 
DA AGGIUNGERE A FREDDO
1 cucchiaio di l’alcol buongusto (conservante)
 
Procedura:
FASE ACQUOSA: nel barattolino di vetro aggiungere 3 cucchiai di acqua distillata e una goccia di miele e mescolare
 
FASE OLEOSA: aggiungere i vari oli in un altro barattolino, mescolare con l'amido di mais e la lecitina di soia ridotta in polvere
 
In un pentolino con acqua immergere i due barattolini prestando molta attenzione affinchè non entri acqua.
Una volta che tutti gli ingredienti sono sciolti versare la fase acquosa in quella oleosa continuando a mescolare con il piccolo frullatore da cappuccino e immergendo il barattolino in acqua fredda, in poco tempo la crema avrà la consistenza giusta, a questo punto aggiungere un cucchiaio di alcol bongusto che agirà da conservante.